Quando si arriva in fondo a Campetto, si può decidere se svoltare a sinistra verso il mare e l'antica "ripa", oppure salire a destra verso Soziglia.
Il nostro itinerario ci porta proprio in quest'ultima zona: i Macelli di Soziglia.
Questa
è una larga strada con grandi palazzi di diverse epoche, ma
l'edificio che interessa maggiormente è quello posto sul fondo
della via che fa da divisione tra le due strade che salgono, a
sinistra Via Macelli di Soziglia, che ci porta verso la
Maddalena, e a destra Via Luccoli, che
arriva in Piazza Fontane Marose. La divisione imposta
da questo palazzo non è soltanto geografica, ma anche sociale,
infatti la zona di sinistra ci porta nella parte da secoli popolare,
nata nel 1152 e sede del mercato del rione di
Montalbano, mentre quella di destra nel quartiere ricco
del centro storico.
Tornando al palazzo di Soziglia (nella foto), questo fu fatto erigere dal Comune ai primi del trecento per portarvi i macelli che erano precedentemente situati al molo. L'edificio, con le tipiche strisce nere e bianche, ha, a piano terreno, logge e volte che a quei tempi servivano come magazzini e per la vendita della carne. Nei piani superiori vi sono appartamenti che in quell'epoca erano stati venduti o affittati per finanziare l'operazione urbanistica voluta dal Comune.
La scelta di questa zona per mettervi il mattatoio comunale era stata fatta per un preciso principio. Lì, infatti, scendeva, incanalato e coperto, il rivo di Bachernia, che assicurava acqua sufficiente per portare verso il mare il sangue e gli altri scarti della macellazione.
Proseguendo
nella nostra passeggiata saliamo a Luccoli, visto che
la zona della Maddalena l'incontreremo in seguito, quando
passeggiando per la Strada Nuova, l'attuale Via
Garibaldi, scenderemo da un vicolo che ci porterà
nella parte popolare della città vecchia fino alle
Vigne.
Come detto, Via Luccoli (nella foto degli anni '70) era già nei secoli passati una strada nobile e così è rimasta anche oggi. I palazzi ricchi e con ampi locali fanno la differenza con quelli della parte di ponente della Maddalena dove le case sono alte ma strette ed hanno, di solito, pochi vani per ogni piano.
A Luccoli gli edifici, sia antichi che moderni, danno impressione di magnificenza, tipico è l'esempio di Palazzo Franzoni posto in Piazzetta Luccoli. Già anticamente era la via dei signori e ancora oggi con raffinati negozi e splendide abitazioni rimane una delle strade più eleganti di Genova.
La zona di Luccoli era in epoca medievale d'intera proprietà della famiglia Spinola, peraltro proprietaria anche di buona parte di Via San Luca. Questa casata era divenuta ricchissima grazie al commercio del sale.
La strada termina in Piazza Fontane Morose dove spicca il magnifico Palazzo Spinola dei Marmi, con la statua di Oberto Spinola (nella foto in basso).
Il nostro viaggio continua verso sinistra dove incontreremo Via Garibaldi, quella che si chiamava la Via Nuova, visto che era stata costruita in età più avanzata e che aveva un aspetto diverso da tutte le altre strade della città.