Percorrendo per circa trenta metri Canneto il Curto, ci ritroviamo in una caratteristica ed antichissima piazzetta, Piazza Cinque Lampadi, il cui nome deriva da alcuni lumi votivi posti nelle vicinanze di un'immagine sacra che ora non esiste più.
Questa
slargo un tempo si chiamava Piazza Vecchia dei De
Marini, dal nome della famiglia proprietaria dei palazzi che
ancora oggi si possono vedere, anche se ristrutturati in maniera
imperfetta. La particolarità di questa piazza è la
struttura a cittadella, tipica della nobiltà mercantile
medievale, cioè una zona a sè stante anche se costruita
in una zona strategica vicino ad una strada a grande traffico. Questo
tipo di urbanizzazione medievale, si potrà osservare ancora
meglio quando visiteremo Piazza San Matteo ed entreremo
in una "consorteria" ad uso esclusivo della famiglia D'Oria,
compreso il sagrato della Chiesa, mentre le strade che la
circondavano erano libere a tutti e transitabili.
Nella Piazza Cinque Lampadi, si può osservare il vecchio palazzo dei De Marini risistemato nel '500, sulla cui facciata sono ancora visibili tracce di architettura medievale, come le finestre polifere, e sul retro un antico cortile, nel quale si accede tramite un archivolto, che era utilizzato per le attività lavorative della famiglia.
Abbandonata questa piazzetta e proseguendo per il "Canneto", arriviamo in una piazza più ampia e ricca di fascino: Piazza Banchi.
Questo
fu per moltissimo tempo, prima che passasse il timone del comando a
Piazza De Ferrari, il centro direzionale e il cuore
commerciale di Genova. Gli inizi di questa piazza si fanno risalire
al decimo secolo, quando questa zona era ancora ai margini della
città vera e propria. Lì si riunivano commercianti e
trafficanti di ogni specie per concludere i loro affari, così
con l'espandersi della città e con la costruzione di nuovi
palazzi, quest'area venne mantenuta e con essa la sua funzione di
centro mercantile. Nel dodicesimo secolo vi era la sede del mercato
del grano e nel secolo successivo veniva già chiamata "piazza
dei banchieri". In seguito vennero costruiti portici che ospitavano
"banchi" di notai e cambiavalute. Poi sul finire del 1500 l'intera
piazza venne ristrutturata con la sopraelevazione della chiesa e la
costruzione della "loggia" che divenne una seconda piazza d'affari
coperta.