L'antico borgo medievale: Canneto il Lungo,
Canneto il Curto e San Lorenzo

Il nostro viaggio per le strade di Genova nasce obbligatoriamente dai due "Canneti", che prendono questo nome proprio dal fatto che in quel luogo esistevano due terreni, in cui crescevano alte canne, che facevano da sponda ad un torrentello che scendeva dalla collina, il "Rio Torbido". Qui nacque il primo gruppo di case, tutte naturalmente di legno, che diedero le prime sembianze al borgo che sarebbe divenuto Genova.

Queste due strade esistono ancora oggi: la prima, Canneto il Lungo, sale dall'attuale Via Turati, parallelamente a Via San Lorenzo, per arrivare ad intersecarsi con Salita Pollaioli, all'altezza di Piazza Matteotti; la seconda, Canneto il Curto, taglia perpendicolarmente Canneto il Lungo, partendo a levante da Piazza San Giorgio per giungere in Piazza Cinque Lampadi, chiamata una volta Piazza Vecchia dei De Marini.

I due "Canneti" sono oggi due strade pedonali ricche di attività commerciali con i vecchi palazzi, anche del '400, che salgono ripidi su molti piani quasi da non permettere alla luce di filtrare sino al suolo.

Ma la strada principale di questa zona è sicuramente Via San Lorenzo, a metà della quale sorge l'omonima Piazza, dove è situata la Cattedrale di San Lorenzo (nella foto). La chiesa, costruita a partire dal XII secolo e terminata nel XVI (e della quale abbiamo fatto una piccola storia nel sito Genova nei Secoli d'Oro), è caratterizzata dalle particolari strisce bianche e nere, fatte alternativamente da marmo (di Carrara) e ardesia (pietra di Promontorio), che adornano la facciata e il campanile. Queste strisce all'apparenza sembrano di uguale altezza, ma, invece, le nere sono più alte di quelle bianche secondo una rigorosa proporzione, perchè già allora s'intuiva che il nero assorbe meno luce del bianco e, quindi, se fatte delle stesse dimensioni le parti scure sarebbero risultate alla vista più sottili. Questo tipo di costruzione lo si può ammirare anche nella Chiesa di san Matteo, che troveremo in uno dei prossimi capitoli, e in molti palazzi patrizi.

All'interno della Cattedrale è possibile visitare il Museo del tesoro, dove sono custodite moltissime opere d'arte di grande valore, tra cui l'Arca delle ceneri di Giovanni Battista (nella foto), patrono della città, portate a Genova nell'anno 1089. Quest'arca d'argento dorato e smaltato fu disegnata da Teramo Danieli e costruita da Simone Caldera tra il 1438 e il 1445.

Oltre al museo si possono ammirare, all'interno della cattedrale, sculture e dipinti di varie epoche, tutte opere di grandi maestri.

Uscendo sul piazzale della Cattedrale, possiamo decidere se scendere verso il mare, cioè verso Palazzo San Giorgio e Caricamento, oppure salire verso Piazza Matteotti e Porta Soprana.

Il nostro itinerario ci fa scendere per un centinaio di metri per imboccare, sulla destra, Canneto il Curto, per visitare Piazza Cinque Lampadi e Piazza Banchi.