Via Prè e la Commenda

Come è già stato accennato nel capitolo precedente, Via Prè è una delle strade più conosciute di Genova, non per il suo aspetto artistico e culturale, ma per la nomea di zona malfamata, ricca di traffici loschi e di prostituzione, anche se in questi ultimi anni questo tipo di attività si è spostata verso la Maddalena.

Sicuramente, tutte queste cose ci sono e ci sono sempre state, anche se Via Prè (nella foto la parte iniziale a ponente con uno scorcio della Commenda e della Chiesa di San Giovanni di Prè) non vuol dire solo questo. Il quartiere è popolato da persone per bene: genovesi, meridionali, stranieri, tutta gente che lavora onestamente e che desidera soltanto che la via venga ripulita una volta per tutte per permettere a chi lì ci vive e ci lavora di avere un'esistenza più tranquilla.

Via Prè prende questo nome dal fatto che, prima di essere incorporata nella città, era chiamata la strada dei prati, in genovese: contra di pre.

Questo antico percorso ha origini antichissime e benchè sembri strettissima è stata per secoli l'unica strada d'accesso alla città dalla parte orientale, visto che Via Balbi fu aperta nel 1610 e Via Gramsci addirittura nel 1846.

L'attuale via è caratterizzata da moltissimi negozi e da bancarelle colorate che vendono una varietà innumerevole di merci. Fino a qualche anno fa si potevano trovare banchetti improvvisati che vendevano sigarette di contrabbando ed altri dove si effettuava il gioco d'azzardo.

L'edificio più importante di questa strada è sicuramente la Commenda (nella foto), che fu a partire dal 1180, la stazione marittima per i pellegrini che partivano per la Terra Santa. La facciata è del '500, aggiunta al corpo medievale preesistente. Anche i piani superiori sono stati restaurati nel corso dei secoli, mentre il piano terra è quello originale.

E' proprio nella grande sala del piano terreno che dormivano i pellegrini, infatti lungo le pareti si possono vedere le cerniere per gli sportelli degli stipetti e delle nicchie con una base scavata e un beccuccio per far defluire l'acqua che servivano agli ospiti per le loro abluzioni.

Alla Commenda si arrivava da tutta Europa. Alcune carte svizzere dei Padri Agostiniani che controllavano il Gran San Bernardo ci danno la certezza che tutti quelli che volevano andare in Terra Santa avevano come meta del loro viaggio sulla terra ferma la Commenda di Prè.

Tra gli ospiti di prestigio è bene ricordarne due: Dante e Petrarca. Quindi, alla Commenda non ci si fermava solo per raggiungere i luoghi delle Crociate, ma anche per riposare un poco durante i lunghissimi viaggi di allora da una città italiana all'altra.

Usciti dalla Commenda, imbocchiamo a destra l'ultimo tratto di Via Gramsci. Appena imboccata Via Adua, sulla nostra sinistra vediamo la Stazione Marittima, mentre sulla destra Fassolo con il maestoso Palazzo del Principe, tema del prossimo capitolo.