Angelo San

Gabbiano India

Come un Gabbiano volerò
incitato
da alberi dalle fronde scomposte
io,piccolo Buddah dell'amore sorridente bikku
volerò
sulla tua pelle sincera
piegata nel Karma
raccolta sul sasso
di un piccolo fiume
nel sole,nel sorriso,
silenzioso azzurro perfetto
dove le nostre ombre s'incontrano
solitaria India
occhi di brace
sentimento fanciullo
gabbiano suadente
così
importante.

Mi chiamo Angelo San (Ober Ramstadt - D - 14/09/1964) Presento Gabbiano India, una poesia tratta dalla raccolta "Como City Blues" di prossima uscita. Già apparsa lo scorso anno su un'antologia edita Rai Eri e finalista quest'anno ad un concorso letterario in svolgimento.
Di seguito presento "Il silenzio", una poesia omaggio a Allen Ginsberg e alla Beat Generation che tanto mi stà dando a livello letterario.


Il silenzio

"Ho visto
le più belle menti della mia generazione
distrutte dal vuoto incandescente
della solitudine,
affamate in una ricerca isterica
strisciare nella notte su strade viscide
e impenetrabili,
pisciare in cabine telefoniche
contro auto, nel vento
- ballare nude sotto la luna -
risvegliarsi al mattino
con sogni frantumati dall'alcol
e visioni eteree.
Rincorrersi tra poesie infinite e inutili
immaginando donne superbe
pronte a guidarci,
per trovare donne onnipotenti
perse in un nulla sensazionale.
E tutto senza la ricerca di Dio".


Le vostre poesie

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