Donato Riccardi

Carissimi amici,
sono un ragazzo di 22 anni di un piccolo paesino della provincia di Potenza chiamato Banzi,il mio nome è Donato Riccardi e compongo di tanto in tanto 
qualche piccola poesiola,tanto per la biografia sono un conservatore cattolico.
Ecco qui elencate tre delle mie più belle (o almeno presentabili poesie) che gradirei pubblicaste.

Amico mio (Ai miei amici)

“Sei qui, paziente,che ascolti i miei ostinati vaneggiamenti universali,
che sopporti le mie umane metamorfosi, che apprezzi il mio scarso valore.
Il tuo silenzio mi abbraccia nel dolore,
mi pone si di un piedistallo invisibile, ma vero.
Sei indifferente ai miei tanti sbagli e ai ringraziamenti mai fatti.
La tua finta indifferenza cela la paura di perderci, ma infonde la certezza 
di un’eterna fedeltà”.


Riflessi di luna

“Il nero mantello velato di stelle è suggestionato dall’aura estiva.
La calma, la quiete,
la luna dorata lascia una scia bluastra sui colli.
I campi di grano,
i casolari abbandonati in campagna,
il canto delle cicale,
l’abbaiare lontano dei cani randagi,
le volpi silenziose nella folta vegetazione,
le lucciole vibranti nell’aria,
i gatti furtivi sui muretti,
le luci lontane dei paesini e il mio sogno riflesso in un pozzo illuminato 
dagli astri”.


Sei                  

“Sei il canto notturno degli uccelli nascosti nel bosco,
sei il vento fuggiasco fra gli alberi,
sei la luce della silente luna e delle lontane stelle,
sei il ricordo della neve nel freddo inverno che ormai è passato,
sei l’odore soave dei fiori di Maggio,intenso,ma informe.
Sei il mistero che batte nel cuore dell’uomo,
sei il calore del sangue che scorre nelle vene,
sei inchiostro nel cielo della notte,
sei la stessa notte,
sei notte,
notte,
notte”.


DONATO RICCARDI 

Operaio di 22 anni di Banzi (Pz).
Scrittore amatoriale con ideali conservatori, i valori della sua vita:
- la famiglia
- l’amicizia
- la patria.
La cose che odia di più sono il pregiudizio,la falsità,la cattiveria e l’indifferenza;quelle che ama di più sono il rispetto,l’educazione e la 
cordialità.
Tutta la sua filosofia di vita è riassunta dal suo motto: ”Non fare agli altri quello che non vorresti che gli altri facessero a te”.
Il suo animale preferito è quello in cui si rispecchia totalmente nel carattere:la chiocciola, sempre calmo, mansueto, pacato, pacifico, solitario, silenzioso, ragionevole.
Il suo leader è maestro di ogni tempo è nella figura del Santo Padre il Papa, vescovo di Roma e rappresentante della chiesa universale.
Il suo rapporto con gli altri è sempre molto cordiale e nel limite del rispetto, che è la base fondamentale dei suoi ideali.
La sua cucina preferita è quella italiana, anche se per lo stile di vita che fa usa la cucina fast americana.
Il suo stile è rigorosamente classico, sia nell’abbigliamento che nei gusti, (ama i film in bianco e nero, la poesia, l’arte, particolarmente 
Kandinsky).
Ascolta musica di tutti i generi,ma il suo gruppo preferito è quello dei Queen.
Grande tifoso dell’A.S. Roma, tra i suoi hobby c’è il gioco degli scacchi e il pollice verde.
Tra le sue poesie più belle si ricordano:
- Amico mio (poesia dedicata ai suoi amici)
- Riflessi di luna
- Sei (poesia dedicata all’amore).
Fra le sue attività ricordiamo la candidatura al consiglio provinciale all’età di soli 20 anni con buoni risultati nel partito MSI-Fiamma 
Tricolore, particolarmente nella fazione dei conservatori.
Il suo modello etico-politico e sociale è basato sulla famiglia fondata nel matrimonio fra uomo e donna.


Le vostre poesie

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