Giovanni Micello
Risveglio
Risveglio
di un anima placata
uccisa dal cammino,
calpestata dal tempo.
Risveglio
da una morte tenebrosa
senza fine,senza pace.
Risveglio
di un istinto animale
oppresso dall'ego
in corpo,
una gran voglia di correre.
Lamento del passato
scivola come un orgasmo nel nulla,
lasciando il suo marchio
di una verginitą infranta,
stuprata dagli eventi,
goduta per alcuni versi,
sprecata per altri.
Ma il fiume non si ferma,
continua a scorrere
tra le lesioni dell'anima,
sempre pił in piena,
alimentato dal pianto delle vergini,
dalla potenza dei lussuriosi.
Risveglio
senza pił dormire...
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