Vincenzo Di Nardo
Di troppo
Solo, illanguidito
Osceno
Io sono di troppo
Di troppo è il mio viso
Di troppo lo sguardo
La mia apparenza
La mia stessa esistenza è di troppo
Senza nessun legame di sentimento
Senza libertà
Senza pace
Indifeso
Io sono di troppo
Le mie parole, i miei gesti…
Il mio delirio è di troppo
Non contatemi, io non esisto
Io sono di troppo
Affranto dall’orrore del mondo
Io sono di troppo
La mia assurdità
La mia nausea
Sono di troppo per questa vita
Un giorno la mia morte sarà di troppo
Il mio cadavere
Le mie ceneri saranno di troppo
Di troppo per l'Eternità!
Le vostre poesie
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