Benvenuto Cerchiara
Mare e stelle
Cielo e terra
Gabbiani in disordinato
Esodo:
quando avrai un altro desiderio
che sia vicino al mio?
Dubbi metodici macino,
nelle lettere alfabetiere
scrivo il tuo nome
vicino al mio,
quando passata un’altra notte
vedrò nascere
l’alba dall’abbaino
dell’autocoscienza.
Lo so.
Lo penso,
dunque esisto
al limitar del sole.
8.9.2002
Tacere
E non parlare
Affinché il cuore
Allarghi l’orizzonte
Della coscienza
E mai più invochi
Delle scusanti,
dei piccoli infingimenti
della cute sotterranea
al più profondo
dei quadri coriacei.
Non parlare perché
è giusto così,
per nascondere drammi
che in fin dei conti
non esistono nella realtà,
ma al cuore fanno male
perché avvinghiati sono
al passato,mozzo
di futuro.
Io me ne andrò
Alla fine,
lontano parlerò
di cose oneste
e sentirò un dramma
piccolo borghese
consumare
gli ultimi barlumi
di giovinezza.
9.9.2002
Le vostre poesie
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