Michele Bortone
Invio questa lirica dedicato a tutti le donne e a coloro che credono ancora all'amicizia.
Con cordialità
Michele Bortone
Dedicato a un'amica
Ti immagino qui
nei sogni miei tu
un amico un tesoro
è cosi che si dice.
Un amico un tesoro
ed è la verità
una verità grande
che descriver non so.
A guardarti ammirarti
sempre senza sfiorarti
un amico non può
è una gran crudeltà.
Quei ricordi stupendi
che ti restano in mente
sempre vivi e lontani
tra le braccia di lui.
E ti dedico un sogno
quella amica sei tu.
un risveglio un po' duro
perché non ci sei più,
mi abbracciavi affettuosa
però amavi lui
un amico sincero
ora qui sono io.
Quando il tempo
crudele sarà vecchio con noi
più lontano è il ricordo
che svanisce cosi
guarderò l'orizzonte
dentro il cielo di sera
una rondine in volo forse parla di te.
Testo e musica di Michele Bortone
Il testo e la musica sono protetti
Vi invio questa poesia con la speranza che possa contribuire a ristabilire la pace nel mondo. Con cordialità Michele Bortone
Primavera balcanica
Non sono stelle filanti
non sono stelle cadenti
ma sono bombe che cadono.
Amico Baldi
non fiorisce più la bianca betulla a Sarajevo
tu sei cieco, non puoi vedere le atrocità di questo mondo,
ma puoi ascoltare, sentire le persecuzioni, il genocidio di popoli.
Non sono stelle cadenti
ma bombe che cadono su Belgrado, Pancevo, Pristina, Skopje.
Non sono stelle filanti ma bombe
Per distruggere un’altra torre di Babele.
Vi invio questa composizione dedicato tempo fa alla Principess Diana. Con cordialità Michele Bortone
L'amore
È l'amore che vive in me
é l'amore che io provo per te,
é l'amore che é intorno a noi
ma il tuo amore non c'é
È nell'aria che respiri tu
c'é una parte di te e di me,
un sentimento di tutti noi
in questo mondo che amare vuoi.
E non c'é tutto quello che sogni tu
e perché questo sempre lo chiedi a me,
vivi la vita, pensando agli altri e non a te,
questo é l'amore, l'amore dei tuoi perché.
Liberi le tue idee, anche i tuoi pensieri,
se puoi quelli veri per cercare l'amore,
frughi tra le stelle, rubi la più bella,
fai una magia, una magia d'amore.
È l'amore l'amore, é l'amore l'amore
una magia d'amore.
testo e musica di Michele Bortone
Quante volte vi siete chiesto o sentito parlare (d’amore non si muore); ma per amore si può uccidere? Questa recente composizione fa riferimento all’amore della Principessa Diana d’Inghilterra e anche al nostro amore per la vita. Non si può calpestare un prato per raccogliere il fiore più bello tutto coincide e i conti torano; dovunque tu sei è sempre con te.
Biografia di Michele Bortone
Michele Bortone paroliere compositore e scrittore, proviene dalla verde Irpinia, terra di persone importante, basta ricordare Guido Durso e Francesco De Sanctis. Nato a Lacedonia ma vive a Lugano dal 1968. Nel 1980 ha inciso un disco dal titolo "Pazzo Amore", riscuotendo una critica positiva; nel 1985 si classifica al primo posto al concorso "Primavera abruzzese" nella sezione parolieri, con il testo "Fiori d'arancio". Nel 1991 partecipa alla compilation "ITALO HITS" firmando il testo e la musica di "Ci incontriamo a Lugano", dividendo la realizzazione con brani di little Tony e Carmelo Zapulla.
Il 17 dicembre 1994 vince un concorso primo posto assoluto per aver firmato il testo e la musica di "Dedicato a un'amica". Il suo nome viene scritto nell'antologia: "I CONTEMPORANEI DELLA COMUNITÀ EUROPEA". Per Bortone iniziano ad aprirsi nuovi orizzonti, la stampa Italiana e estera parla di lui. Lancia una sfida al tempo e a se stesso, e nel 1995 si presenta alla seconda edizione del concorso di musica con "Oltre il tramonto" ottenendo il secondo posto. Nel marzo 1996 si presenta al pubblico con il primo volume, che contiene un breve racconto del disco pazzo amore, una raccolta di poesie, dei testi completi di partitura. In una intervista rilasciato alla televisione Svizzera, odia isolarsi, ama vivere tra la gente, e vorrebbe che il mondo vivesse in pace.
A Lugano ha creato insieme ad altri lacedoniesi l'Associazione Culturale Lacedonia, è l'ideatore del progetto del Premio Internazionale di poesia, narrativa, pittura e musica Francesco De Sanctis. È stato il direttore artistico per cinque anni del festival Internazionale della canzone "Ci incontriamo a Lugano". Attualmente collabora con artisti, e si occupa di lanciare nuove leve nel mondo dello spettacolo.
Michele Bortone
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