Benny B
È notte…
È notte..
La luna è già dietro i monti
in ricordo di diversi tramonti.
Il saluto della luna accompagna
l’accrescere delle stelle,
la loro candita luce,
mi accarezza sfiorando
la mia pelle.
Io vorrei aggrapparmi a loro,
ma le luci della città,
mi intrappolano nella realtà.
È notte…
Il giorno passato
è già un ricordo consumato:
di una possibilità sfumata,
di un altro treno partito,
lasciandomi un altro mito.
È notte…
Momento di rara meditazione.
Momento adatto per pentirsi,
e per fare domande al buio,
alle quali risposte non ci sono.
Momento giusto per avere una crisi esistenziale
e non capire perché si ha avuto un natale.
Luna
Luna, tu esiliata dalla terra,
di questa lotta, ne sei esterna.
Ti mostri ogni notte,
in seno agli astri,
col tuo viso pallido,
triste ma stranamente nitido,
scendi, lascia la tua sbiadita cornice
e dettami, rendimi partecipe
delle cose che nel scuro cielo ammiri,
e dei tanti, a te, mandati sospiri.
Amori mai confessati.
Baci sempre negati.
Vite, la notte separate.
Tu falce argentea,
tagli a metà
l’acqua quieta.
Tu misteriosa ispiratrice
di mille oscure storie,
eco di lei, tua complice.
Ostinata sei a mostrare
lo stesso chiarore,
barlume di notti al mare.
Ciao vecchia compagna di oscure ore
Le vostre poesie
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