Elvira Vallero

“Il sogno di una cosa”
Ode a Pier Paolo Pasolini


Pasolini,
il tuo folle amore
ancora è incompreso.
La tua disperata vitalità ancora abbiam crocifissa.
Oh spietato profeta!
Grida ancora con la tua voce d’angelo senz’ali,
su questa terra arida, fascista, senz’anima e ardore!
Svegliaci, turbaci, scuotici
dai nostri squallidi, immacolati giacigli!
Non abbandonarci al nostro destino di miseria umana!
Perdona il nostro peccato d’esserci creduti giusti
e torna a parlarci ancora del sogno, del sogno di una cosa…
Oh Poeta, mio Poeta!
Perdona! Amaci ancora follemente!
Lascia l’orrore, libera la pietà!


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